giovedì,
maggio 2013

BOX Utente
Non Collegato
54.234.231.49
Cerca nel sito
Statistiche
L'ultimo iscritto è carminedemarco, benvenuto!
La nostra comunità conta 12226 iscritti
Nel nostro Motore ci sono 682 siti web
Sostienici

ALLA LUCE DELLA FEDE
Gli adulti e la fede -> SE IL PADRE E LO ZIO SONO LA STESSA PERSONA
1
Post inserito da
Utente
[MP] [EM] [CC]
63 anni
SE IL PADRE E LO ZIO SONO LA STESSA PERSONA
Ho ricevuto dall'estero, oltr'alpe, la telefonata di una persona che conosco. E' una giovane mamma che però ha un macigno sul cuore. Un po' di anni fa, in un momento di totale obnubilazione della mente, ricevette la visita di suo fratello, completamente ubriaco. Lei non ricorda come, ma si unirono incestuosamente e da quella unione nacque una bimba ora adolescente. La bambina sa che il padre è "in cielo". Mi chiede, con grande sofferenza, se deve mantenere quella versione, oppure rivelare che il padre è lo zio? Io, d'istinto, sarei per mantenere la versione del "cielo". Ho tempo per rispondere. Voi che ne dite? Con affetto.

don Moreno

Inserito il 21/03/2012 10.54.04
Post inserito da
Utente
[MP] [EM] [CC]
70 anni
il mio pensiero
Citazione
moreno ha scritto:
... Mi chiede, con grande sofferenza, se deve mantenere quella versione, oppure rivelare che il padre è lo zio? Io, d'istinto, sarei per mantenere la versione del "cielo". Ho tempo per rispondere. Voi che ne dite? Con affetto.


 D'istinto rispondo subito alla tua domanda : tacere.

La sofferenza di questa donna è già grande, così grande che a mio avviso ha  già in gran parte espiato,  con il dolore  represso per anni, la sua colpa, se  colpa si può chiamare .
A che serve ora far soffrire la figlia innocente ? Quali sarebbero le conseguenze ? Tragiche, sofferenza su sofferenza, senza una ragione che porti un bene . Lasci che la figlia pensi ad un padre in cielo,  certi  che le preghiere che questa giovane recita per  il padre defunto, non vanno perse.
Gesù è così buono e misericordioso, che dal primo momento del concepimento ha raccolto questa madre fra le sue braccia come un Padre amoroso, tenendo conto che, malgrado la situazione,  lei ha preservato  ed accettato una vita,..questa vita che  ora deve essere salvaguardata fino alla fine e con immensa gratitudine . Mettere una spina nel cuore della giovane   sarebbe peccato agli occhi di Dio
Caro Don Moreno, tu troverai certamente le parole giuste per consolare e dare pace a questa tua amica.
Liana ....Dio è amore, sia fatta la Sua Volontà.
Inserito il 21/03/2012 11.36.44
Post inserito da
Utente
[MP] [EM] [CC]
69 anni
Cosa succederebbe se la ragazzina un domani venisse a conoscere da altri l'accaduto, come è stata registrata all'anagrafe? Maledirebbe forse la mamma per il suo silenzio o per il suo "peccato"? Quali sarebbero le conseguenze? una di queste forse anche la perdita della madre?...

Capisco la pietà umana, la misericordia divina per la madre ma la figlioletta forse non ha il diritto di conoscere suo padre?
MI chiedo se lo stato confusionale, il non ricordo... della madre sia vero: penso che la decisione e le responsabilità che ne conseguono spettino solo a lei, e questo davanti a Dio (per la sua coscienza) e davanti alla figlia, diritto umano della paternità e libertà di scelta per la sua vita futura...

Il padre-zio è ancora vivo? non vi sarebbe da parte della madre colpevolezza per complicità per le responsabilità non assunte da parte del "padre" nei confronti della figlia-nipote?

Inserito il 21/03/2012 17.22.37
Post inserito da
Utente
[MP] [EM] [CC]
70 anni

Mi dispiace  Enzo non essere d'accordo.

1) penso che questo fatto sia a conoscenza solo dei due protagonisti.
2) metti in dubbio lo stato confusionale della madre...quindi già parti prevenuto
3))  troppi punti interrogativi, quasi un interrogatorio da PM... 
4)  nemmeno un pizzico di  comprensione...

Ribadisco il mio pensiero, e se nel tempo le circostanze obbligheranno la madre a dire la verità, cosa che auguro non avvenga, allora troverà il modo e la maniera per farlo, la bimba sarà più grande e sicuramente in grado di capire, di certo non la odierà.

Liana ....Dio è amore, sia fatta la Sua Volontà.
Inserito il 21/03/2012 19.25.46
Post inserito da
Utente
[MP] [EM] [CC]
69 anni
Carissima Liana, quando partecipo ad una discussione non pretendo che  si sia d'accordo con me.
Io partecipo al dibattito, dò degli spunti di discussione, esprimo i  miei dubbi, il mio pensiero, ma mai faccio processi e tanto meno dò dei giudizi.

Sono convinto che insieme si cresce... supponiamo che il caso proposto da don Moreno fosse un caso ipotetico, cosa cambierebbe nel nostro dibattito?

Modificato dall'autore il 22/03/2012 0.14.53
Inserito il 22/03/2012 0.12.45
Post inserito da
Utente
[MP] [EM] [CC]
70 anni
Citazione
serafina ha scritto:
Sono convinto che insieme si cresce... supponiamo che il caso proposto da don Moreno fosse un caso ipotetico, cosa cambierebbe nel nostro dibattito?



Hai ragione Enzo...mi scuso, ho pensato dopo di aver sbagliato. Don Moreno ha chiesto un nostro parere, che può essere differente...
Buona giornata
Liana ....Dio è amore, sia fatta la Sua Volontà.
Inserito il 22/03/2012 7.36.40
Post inserito da
Utente
[MP] [EM] [CC]
63 anni
IL CASO E' VERO
Assicuro che non è un caso ipotetico, ma, ahimè,  tremendamente vero. Lo zio ha giurato di mantenere il silenzio per tutta la vita e, anzi, si è trasferito in un'altra nazione e non vuole avere niente a che fare con la figlia. Il dilemma rimane se rivelare o no la verità. Penso che la figlia sia stata legalmente riconosciuta solo dalla madre. Con affetto.

don Moreno

Inserito il 22/03/2012 11.28.39
Post inserito da
Utente
[MP] [EM] [CC]
69 anni
Carissimo don Moreno, se proprio devi dare una risposta lasciati guidare dallo Spirito Santo... Ti prometto la mia preghiera. enzo
Inserito il 22/03/2012 12.54.20
Post inserito da
Utente
[MP] [EM] [CC]
64 anni
SE IL PADRE E LO ZIO SONO LA STESSA PERSONA
solo quando la figlia chiederà si dirà la verità nel migliore dei modi... comunque è tremendo sentirsela  buttare in faccia da altri, magari in momenti di rabbia o comunque di difficoltà... ho un'amica adottata che sapeva che suo padre era morto e poi improvvisamente  ha saputo della sua esistenza  con tutto quello che di cattivo ha fatto nei suoi confronti... vi dico che l'odio che ne è nato è grandissmo e anche il disagio esistenziale di qs ragazza nonostante che abbia avuto vicino persone che si siano prese cura di lei... Ribellione e rifuiti a non finire anche se isuoi tentativi di " risalita" sono tanti. preghiamo e lasciamoci guidare dallo Spirito che sa meglio di noi cosa mettere nel cuore e nella vita delle persone... saluti don.... sono di Prato anche se sto in sardegna ... ti cononosco personalmente anche se non ti vedo da tanti anni. salut... buona Domenica
"Quanto più si ama tanto più si diventa migliori"                                                 S. Tommaso d'Aquino, OP
Inserito il 13/05/2012 9.40.09
Post inserito da
Utente
[MP] [EM] [CC]
63 anni
CIAO
Ricambio e auguro tanta serenità e felicità.

don Moreno

Inserito il 14/05/2012 11.54.36
Post inserito da
Utente
[MP] [EM] [CC]
46 anni
ciao

dire la verità a volte può far male, però la verità predomina sempre....via, verità, vita....se la via per dar la vita a questa ragazza è stata l'unione fra due fratelli, forse c'era una motivazione sotto...piangere un padre morto deve esser brutto...sapere di avere un padre vivo, che forse non vivrà mai con te, ma che forse desidera volerti bene come un padre e non solo come uno zio, forse ha una sua grande importanza....d'altronde qual'è la cosa sbagliata di tutta questa faccenda?? il fatto che due fratelli si sono amati???.....la cosa preoccupante in un rapporto incestuoso è il fatto che possono esserci conseguenze per la salute dell'essere nato da un tale rapporto, perchè potrà avere maggiori tare ereditarie etc....e forse è anche importante informare la ragazza di queste conseguenze, perchè potrebbe avere malattie di cui ancora non è a conoscenza....credo che sia importante dire alla ragazza la verità, però nel periodo adolescenziale è difficile sapere che reazione possa avere...forse sarebbe stato meglio dirglielo da bambina...o aspettare che sia più matura come età...ma nell'adolescenza può essere un rischio...come potrebbe essere una cosa positivissima dirle la verità, così potrebbe essere negativo...dipende dal carattere e dalla maturità della ragazza.

Inserito il 21/05/2012 23.51.34
Post inserito da
Utente
[MP] [EM] [CC]
63 anni
Conclusione...momentanea.
Vi ragguaglio su come è andata a finire. La mamma è venuta a chiedermi se me la fossi sentita di assicurare anche la mia presenza quando avesse rivelato alla figlia la verità. Anche se al momento non avevo la più pallida idea di cosa dire per "affiancare" la mamma, ho accettato. L'incontro è stato molto meno drammatico di quanto avessi immaginato: ha pianto più la madre della figlia che, dal canto suo, ha mostrato una notevole maturità abbracciando per un periodo interminabile la madre. In seguito ho avuto alcuni colloqui con la figlia: mantiene un po' di risentimento per lo zio ma non mi sembra debbano intervenire turbe particolari. Io non sono uno psicologo (scienza in cui non credo) né uno psichiatra (una scienza a tutti gli effetti, con riscontri oggettivi e ripetibili), tuttavia, se il buongiorno si vede dal mattino...speriamo! Un saluto a tutti.

don Moreno

Inserito il 08/08/2012 23.42.52
1